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Le basi

Attrezzi per il fai da te: quelli essenziali

Una piccola dotazione di attrezzi ben scelti basta per la maggior parte dei lavori in casa. Questa guida elenca cosa comprare per primo, cosa aggiungere quando affrontate progetti più grandi e cosa conviene noleggiare.

Tempo: 6 min di letturaLivello: PrincipianteAggiornato:

Attrezzi per il fai da te: quelli essenziali
Foto: Wilfredor · CC0 · Wikimedia Commons

1. Misurare e tracciare

Misurare e tracciare
Foto: Dmitry Makeev · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Un metro a nastro da 5–8 m, una livella a bolla (60 cm va bene per quasi tutto), una squadra combinata, una matita e un taglierino. Un misuratore laser velocizza le misure delle stanze; vedi Come misurare una stanza per calcolare i materiali.

2. Utensili manuali di base

Utensili manuali di base
Foto: Wilfredor · CC0 · Wikimedia Commons

Un martello da carpentiere, una serie di cacciaviti (a taglio e Phillips/Pozidriv in diverse misure), una pinza universale, una chiave inglese regolabile, un set di chiavi a brugola, un seghetto e un rilevatore di montanti e cavi per trovare tubi e fili prima di forare.

3. I primi elettroutensili

Il trapano avvitatore a batteria è l’elettroutensile più utile; per la muratura serve la funzione a percussione o un trapano a percussione separato. Poi vengono un seghetto alternativo per i tagli curvi e una levigatrice. Sega circolare e troncatrice valgono l’acquisto per progetti più grandi come deck o pavimenti.

4. Cosa noleggiare

Gli attrezzi usati una o due volte conviene noleggiarli: tagliapiastrelle per lastre grandi, levigatrici per pavimenti, betoniere, piastre vibranti e martelli demolitori. Nei noleggi vi mostrano anche come usarli.

5. Dispositivi di protezione

Occhiali protettivi, protezioni per l’udito, mascherine antipolvere (FFP2/N95 o superiori per levigare e tagliare), guanti da lavoro e scarpe robuste. Usate l’attrezzo giusto per ogni lavoro, tenete le lame affilate, staccate la spina o la batteria prima di cambiare punte o lame e non rimuovete mai le protezioni.

Errori comuni

  • Comprare una grande valigetta economica piena di attrezzi che non userete mai.
  • Forare i muri senza controllare la presenza di cavi e tubi.
  • Usare una lama smussata o la punta sbagliata.
  • Lavorare senza protezione per occhi e udito.
  • Comprare attrezzi costosi da usare una volta invece di noleggiarli.

Domande frequenti

Qual è il primo elettroutensile da comprare?

Un trapano avvitatore a batteria. Fa fori e avvita viti per la maggior parte dei lavori di casa.

Mi serve un trapano a percussione?

Solo per forare mattoni, calcestruzzo o pietra. Molti trapani avvitatori hanno anche la modalità a percussione.

Meglio attrezzi a batteria o a filo?

Quelli a batteria sono più comodi; restare su un unico sistema di batterie fa risparmiare.

Quali attrezzi conviene noleggiare invece di comprare?

Quelli che servono di rado, come levigatrici per pavimenti, grandi tagliapiastrelle, piastre vibranti e betoniere.

Quali protezioni servono?

Come minimo occhiali protettivi, protezioni per l’udito, mascherina antipolvere e guanti.

Fonti