Passo passo
Intonacare una parete: dalla preparazione alla finitura
Nelle mani di un esperto l’intonacatura sembra una magia, ma le basi si possono imparare. Questa guida tratta l’intonaco interno a base di gesso e di calce su una piccola parete, dalla superficie grezza a una finitura liscia.

1. Scegliere l’intonaco giusto
Gli intonaci a base di gesso si usano all’interno e fanno presa in circa una o due ore; gli strati di fondo hanno di solito uno spessore di 8–15 mm e quelli di finitura di 2–3 mm. Gli intonaci a base di calce sono più morbidi, più traspiranti e adatti ai vecchi muri pieni. Gli intonaci cementizi sono per le pareti esterne. Il Calcolo intonaco stima i sacchi necessari in base a superficie e spessore.
2. Preparare la parete
Rimuovete parti incoerenti, polvere e grasso. Regolate l’assorbimento del supporto: le superfici molto assorbenti, come mattoni o vecchio intonaco, vanno inumidite o trattate con primer, mentre quelle lisce o compatte, come il calcestruzzo, richiedono un primer d’aggrappo. Montate paraspigoli metallici o in plastica sugli spigoli esterni e attorno alle aperture per ottenere bordi dritti e resistenti.
3. Impastare in secchi puliti
Versate l’intonaco nell’acqua, mai il contrario, e mescolate con una frusta finché l’impasto è liscio e senza grumi. Usate acqua pulita e secchi puliti: i residui di un impasto precedente accelerano la presa. Preparate solo la quantità che riuscite ad applicare prima che inizi a indurire.
4. Applicare e staggiare
Caricate il frattazzo portamalta e stendete l’intonaco con il frattone con movimenti verso l’alto, partendo dall’angolo in basso. Distribuitelo con spessore uniforme, poi staggiatelo con una riga in alluminio, riempiendo gli avvallamenti e togliendo le parti in rilievo. Tenete umidi i bordi della zona di lavoro, così la porzione successiva si raccorda bene.
5. Lisciare a frattazzo
Mentre l’intonaco si rassoda, ripassatelo con il frattone esercitando una pressione leggera e con un po’ d’acqua, tenendo la lama poco inclinata. Due o tre passate danno una superficie liscia. Non lavoratelo troppo: richiamereste acqua in superficie e indebolireste la finitura.
6. Lasciare asciugare bene
L’intonaco nuovo deve asciugare completamente prima della pittura, spesso una settimana o più a seconda dello spessore e della ventilazione. Arieggiate, ma evitate di accelerare l’asciugatura con stufe. Prima della pittura di finitura date una mano di fondo con idropittura diluita. Vedete Come pitturare una parete: guida passo passo.
Errori comuni
- Non regolare l’assorbimento del supporto, così l’intonaco asciuga troppo in fretta e si crepa.
- Impastare in secchi sporchi, che anticipano la presa.
- Applicare uno strato unico troppo spesso.
- Lavorare troppo la superficie con troppa acqua.
- Pitturare prima che l’intonaco sia del tutto asciutto.
Domande frequenti
Quanto tempo impiega l’intonaco ad asciugare?
La rasatura a gesso richiede di solito diversi giorni; gli strati di fondo più spessi possono richiedere una settimana o più.
Quanto deve essere spesso l’intonaco?
Per il gesso circa 8–15 mm per il fondo e circa 2–3 mm per la finitura; rispettate i limiti del prodotto.
Si può intonacare su pareti pitturate?
Sì, con un primer d’aggrappo adatto, se la pittura è ben ancorata.
Che cos’è la mano di fondo diluita?
Una prima mano di idropittura diluita con acqua, usata per sigillare l’intonaco fresco.
Calce o gesso?
Il gesso per la maggior parte degli interni moderni; la calce per i vecchi muri pieni che devono traspirare.