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Passo passo

Come posare le piastrelle a pavimento: guida passo passo

La posa delle piastrelle premia la pazienza. La maggior parte dei difetti, come piastrelle che suonano a vuoto, crepe e bordi disallineati, nasce dal sottofondo e dall’adesivo più che dalle piastrelle. Questa guida segue un tipico pavimento interno dall’inizio alla fine.

Tempo: 2–3 giorni per una stanza piccola, compresa la maturazioneLivello: IntermedioAggiornato:

Come posare le piastrelle a pavimento: guida passo passo
Foto: Francisco Gonzalez · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons

1. Misurare e ordinare le piastrelle

Misurate il pavimento e dividete le stanze a L o irregolari in rettangoli. Aggiungete il 10% per tagli e rotture con posa dritta e il 15% per posa in diagonale o a spina di pesce. Il Calcolo piastrelle calcola il numero di piastrelle e di scatole, tenendo conto della fuga.

Comprate tutte le scatole dello stesso lotto di produzione (tono o numero di lotto stampato sulla scatola) e tenete da parte qualche piastrella per future riparazioni. Vi serviranno anche adesivo e stucco per fughe; il Calcolo malta aiuta a calcolare la malta per un massetto o uno strato di allettamento.

2. Verificare e preparare il sottofondo

Le piastrelle sono rigide, quindi la superficie sottostante deve essere solida, pulita, asciutta e planare. Rimuovete il vecchio pavimento, la pittura che si stacca e la polvere. Controllate la planarità con una staggia lunga: per piastrelle grandi (con un lato di 38 cm o più) le indicazioni di settore ammettono non più di circa 3 mm di scostamento su 3 m. Riempite gli avvallamenti con un autolivellante e smerigliate i punti in rilievo.

Un sottofondo in legno che flette sotto i piedi fa crepare piastrelle e fughe. Irrigiditelo, oppure posate lastre in fibrocemento o una membrana desolidarizzante seguendo lo schema di fissaggio del produttore. Date il primer sulle superfici assorbenti, così l’adesivo non asciuga troppo in fretta.

3. Pianificare lo schema di posa

InizioLinee centrali ← Tagli uguali, almeno mezza piastrella →
Schema di posa: traccia due linee perpendicolari al centro della stanza e inizia dal loro incrocio, così i tagli sui muri opposti sono uguali. · Schema: FixMeasure

Non partite da un angolo: le pareti raramente sono dritte o in squadra. Tracciate due linee perpendicolari al centro della stanza e disponete a secco una fila di piastrelle con i distanziatori lungo ciascuna linea. Spostate le linee in modo che i pezzi tagliati sulle pareti opposte siano uguali e non più stretti di mezza piastrella. Nella zona più in vista, come l’ingresso, cercate di avere piastrelle intere.

Organizzatevi per procedere verso la porta, così non dovrete mai calpestare piastrelle appena posate.

4. Preparare e stendere l’adesivo

Preparare e stendere l’adesivo
Foto: Francisco Gonzalez · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons

Usate un adesivo cementizio adatto al tipo di piastrella; gres porcellanato e grandi formati richiedono un adesivo migliorato, modificato con polimeri. Mescolatelo con una frusta a basso numero di giri fino alla consistenza indicata sul sacco, lasciatelo riposare qualche minuto e rimescolate brevemente. Preparatene solo quanto riuscite a usare entro il suo tempo aperto.

Stendete l’adesivo con il lato liscio della spatola dentata, poi pettinatelo con il lato dentato in righe dritte e parallele. La dentatura cresce con il formato: circa 6 mm per piastrelle piccole e 10–12 mm per quelle grandi. Coprite solo circa 1 m² alla volta, così la superficie non fa la pelle.

5. Posare le piastrelle

Per piastrelle più grandi di circa 30 cm stendete uno strato sottile anche sul retro (doppia spalmatura). Appoggiate ogni piastrella leggermente spostata rispetto alla posizione finale e fatela scorrere sulle righe per schiacciarle, poi premetela. Inserite i distanziatori così le fughe restano regolari.

Ogni tanto sollevate una piastrella appena posata per controllare il retro. L’adesivo deve coprire almeno l’80% del retro negli ambienti asciutti e il 95% in bagni, docce ed esterni. Le zone scoperte sono vuoti che si crepano sotto carico. Controllate la superficie con una livella e verificate che i bordi adiacenti siano a filo.

Pulite l’adesivo dalle fughe e dalla superficie delle piastrelle prima che indurisca.

6. Tagliare le piastrelle di bordo

Tagliare le piastrelle di bordo
Foto: Minja Klarić · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Misurate ogni pezzo di bordo separatamente, togliendo la larghezza della fuga e un giunto perimetrale di circa 5 mm verso la parete per i movimenti. Una tagliapiastrelle manuale dà tagli dritti e puliti; per le sagome intorno a tubi e stipiti usate una smerigliatrice angolare con disco diamantato o una tenaglia per piastrelle. Indossate occhiali protettivi e tagliate il gres ad acqua o all’aperto, perché la polvere contiene silice.

7. Lasciar fare presa all’adesivo

Non camminate sul pavimento finché l’adesivo non ha fatto presa, di solito almeno 24 ore, e di più in ambienti freddi o umidi. Togliete i distanziatori prima di stuccare se lo indica il produttore.

8. Stuccare le fughe

Stuccare le fughe
Foto: MTA Capital Construction · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons

Impastate lo stucco per fughe fino a una consistenza liscia e pastosa. Spingetelo in diagonale rispetto alle fughe con una spatola in gomma, in modo che si riempiano completamente, poi togliete l’eccesso con il bordo della spatola tenuta quasi verticale.

Quando lo stucco ha iniziato a rassodarsi, di solito dopo 10–30 minuti, passate in diagonale una spugna umida ben strizzata, sciacquandola spesso. Non usate troppa acqua: indebolisce lo stucco e provoca differenze di colore. Eliminate l’alone residuo con un panno asciutto quando la superficie è asciutta.

Lungo le pareti, nei cambi di piano e sui giunti di dilatazione usate un sigillante elastico al posto dello stucco, perché sono i punti in cui il pavimento si muove.

8. Stuccare le fughe
Foto: Juan de Vojníkov · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

9. Rifinire e proteggere

Lasciate maturare lo stucco come indicato dal produttore prima di un uso intenso e prima di lavare il pavimento. In cucina e in bagno lo stucco cementizio beneficia di un impregnante una volta completamente maturato. Rimontate il battiscopa sopra il giunto perimetrale.

Errori comuni

  • Piastrellare su un pavimento che flette o non è planare, con piastrelle e fughe che si crepano.
  • Usare una dentatura troppo piccola, che lascia vuoti sotto le piastrelle grandi.
  • Iniziare la posa da una parete, lasciando strisce sottili lungo la parete opposta.
  • Stendere l’adesivo su una superficie troppo ampia, che fa la pelle prima della posa.
  • Stuccare a ridosso delle pareti invece di lasciare un giunto per un sigillante elastico.

Domande frequenti

Quanto bisogna aspettare prima di stuccare?

Di solito 24 ore dalla posa, o quanto indicato sull’adesivo. Con gli adesivi a presa rapida si può stuccare dopo poche ore.

Si possono posare piastrelle sopra quelle vecchie?

Spesso sì, se le vecchie piastrelle sono ben aderenti, planari e pulite e se lo spessore in più è accettabile alle porte. Usate un primer per superfici non assorbenti e un adesivo adatto.

Quanto deve essere larga la fuga?

Con piastrelle rettificate (tagliate con precisione) bastano fughe di circa 2 mm; la maggior parte delle altre piastrelle da pavimento richiede 3–5 mm. Verificate le indicazioni del produttore.

Le piastrelle grandi vanno spalmate anche sul retro?

Sì. Per piastrelle più grandi di circa 30 cm, stendere l’adesivo sia sul retro sia sul pavimento è il modo più sicuro per ottenere una copertura completa.

Quante piastrelle mi servono?

Dividete la superficie del pavimento per l’area di una piastrella compresa la fuga, poi aggiungete il 10–15% di sfrido. Il calcolatore delle piastrelle lo fa per voi e arrotonda a scatole intere.

Fonti