Le basi
Dimensionare i radiatori: quanto calore serve?
Un radiatore troppo piccolo lascia la stanza fredda; uno troppo grande spreca denaro e spazio. Questa guida spiega come stimare il fabbisogno termico, leggere le rese dichiarate e scegliere la misura.
1. Stimare il fabbisogno termico
La stima più semplice moltiplica il volume della stanza per un coefficiente che dipende dall’isolamento dell’edificio:
| Edificio | Watt per m³ (stima) |
|---|---|
| Ben isolato | circa 30 |
| Nella media | circa 45 |
| Poco isolato / datato | circa 60 |
Aggiungete circa il 15% per le stanze con due o più pareti esterne. Una stanza di 20 m² con soffitto a 2,7 m in un edificio nella media richiede circa 20 × 2,7 × 45 ≈ 2.430 W. Il Calcolo termosifoni esegue questo calcolo.
2. Cosa modifica il risultato
Finestre grandi, soffitti alti, stanze esposte a nord, pavimenti freddi e spifferi aumentano le dispersioni. Un isolamento migliore le riduce; vedete Resistenza termica R e trasmittanza U: le basi. Per un impianto nuovo o una pompa di calore, il metodo affidabile è un calcolo delle dispersioni stanza per stanza eseguito da un termotecnico.
3. Rese dichiarate e ΔT
La resa di un radiatore è dichiarata a una differenza di temperatura di prova tra la temperatura media dell’acqua e quella ambiente, di solito ΔT50 (per esempio acqua a 75 °C in una stanza a 20 °C) secondo la EN 442. Se l’impianto lavora a temperatura più bassa, la resa cala molto: a ΔT30 un radiatore fornisce solo circa la metà della resa a ΔT50. Pompe di calore e caldaie a condensazione rendono al meglio con acqua a bassa temperatura, perciò spesso richiedono radiatori più grandi.
4. Tipi di radiatore e lunghezza
I radiatori a pannello si classificano per pannelli e alette: tipo 11 (un pannello, una serie di alette), 21 e 22 (due pannelli). Un radiatore tipo 22 alto 60 cm fornisce, molto indicativamente, circa 1.700 W per metro di lunghezza a ΔT50; verificate i valori esatti nella tabella del produttore. Nelle stanze grandi potete suddividere il fabbisogno tra due radiatori.
5. Dove installarlo
Sotto la finestra è la posizione tradizionale, perché il radiatore scalda l’aria fredda che scende dal vetro. Non copritelo con mobili o tende lunghe e lasciate spazio sotto per la circolazione dell’aria. Montate valvole termostatiche per regolare ogni stanza.
Errori comuni
- Scegliere in base alla sola superficie, ignorando altezza del soffitto e isolamento.
- Considerare la resa a ΔT50 per un impianto a bassa temperatura.
- Sovradimensionare tutti i radiatori ben oltre il necessario.
- Nascondere i radiatori dietro mobili o tende.
- Non montare valvole termostatiche.
Domande frequenti
Quanti watt servono al metro quadrato?
Spesso 70–150 W/m² a seconda di isolamento e altezza del soffitto; il calcolo sul volume dà una stima migliore.
Che cosa significa ΔT50?
È la resa nominale del radiatore quando la temperatura media dell’acqua supera di 50 °C quella ambiente.
Le pompe di calore richiedono radiatori più grandi?
Di solito sì, perché lavorano con acqua a temperatura più bassa, che riduce la resa dei radiatori.
Che cos’è un radiatore tipo 22?
Un radiatore a pannello con due pannelli e due serie di alette, una scelta comune per rese più elevate.
Come si convertono i watt in BTU/h?
Moltiplicate per circa 3,412. 2.000 W ≈ 6.800 BTU/h.