Le basi
Malte e intonaci: i dosaggi spiegati
La malta non è solo cemento e sabbia: l’impasto giusto dipende dal lavoro, e una malta troppo forte può essere dannosa quanto una troppo debole. Questa guida spiega i dosaggi più comuni e come prepararli.
1. A cosa serve ogni componente
Il cemento dà resistenza. La sabbia costituisce il grosso dell’impasto e deve essere pulita e ben assortita: fine e morbida per la muratura, più spigolosa per intonaci e massetti. La calce rende la malta più lavorabile ed elastica e la aiuta a trattenere l’acqua. L’acqua si aggiunge solo fino a una consistenza lavorabile; se è troppa, indebolisce l’impasto.
2. Dosaggi comuni
| Impiego | Dosaggio tipico (in volume) |
|---|---|
| Muratura in genere | 1 cemento : 1 calce : 5–6 sabbia, oppure 1 cemento : 4–5 sabbia con fluidificante |
| Interrati, muri esposti | 1 cemento : 3–4 sabbia |
| Intonaco, primo strato | 1 cemento : 1 calce : 6 sabbia |
| Massetto | 1 cemento : 3–5 sabbia grossa |
Sono esempi tipici; le istruzioni del prodotto e le norme locali hanno la precedenza. Le malte premiscelate in sacco richiedono solo acqua.
3. Più forte non vuol dire migliore
La malta deve essere un po’ più debole dei mattoni o dei blocchi. Così le eventuali crepe si formano nei giunti, facili da riparare, e non negli elementi. Mattoni vecchi e teneri e la pietra richiedono malte ricche di calce; una malta cementizia dura può danneggiarli.
4. Come impastare
Dosate con un secchio o una cassetta di misura, non a palate, così ogni impasto è uguale. Mescolate i componenti secchi finché il colore è uniforme, poi aggiungete l’acqua poco alla volta. Una buona malta mantiene la forma sulla cazzuola e si stende facilmente. Preparatene solo quanta ne usate in circa 1–2 ore e non rimescolate con acqua la malta che ha iniziato a fare presa. Il Calcolo malta indica le quantità di cemento e sabbia per un muro.
5. Meteo e maturazione
Non posate malta col gelo o su superfici gelate e proteggete il lavoro fresco da pioggia e sole forte. Mantenere leggermente umidi giunti e intonaci nuovi nei primi giorni li aiuta a maturare bene. Consultate Come gettare una soletta in calcestruzzo per la maturazione del calcestruzzo.
Errori comuni
- Dosare a palate, così gli impasti variano.
- Aggiungere troppa acqua per impastare più facilmente.
- Usare malta cementizia forte con mattoni vecchi e teneri.
- Rimescolare malta che ha già iniziato a fare presa.
- Lavorare col gelo o lasciar asciugare troppo in fretta l’intonaco fresco.
Domande frequenti
Qual è la malta migliore per i mattoni?
Per lavori comuni circa 1 cemento : 1 calce : 5–6 sabbia, oppure 1 cemento : 4–5 sabbia con fluidificante.
Perché aggiungere calce alla malta?
Migliora lavorabilità ed elasticità e aiuta la malta a trattenere l’acqua.
Per quanto tempo si può usare la malta dopo averla impastata?
Di solito circa 1–2 ore, meno con il caldo.
Si può usare la stessa sabbia per malta e calcestruzzo?
Non è l’ideale: la malta richiede sabbia fine da muratura, il calcestruzzo sabbia più grossa e ghiaia.
Quanta acqua bisogna aggiungere?
Solo quanto basta per un impasto lavorabile che mantenga la forma sulla cazzuola.