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Le basi

Caduta di tensione: cavi lunghi, sezioni maggiori

Luci che calano quando parte un motore in fondo a un cavo lungo, o un utensile che fatica in un laboratorio in giardino: spesso la causa è la caduta di tensione. Questa guida spiega che cos’è e come la si limita.

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Caduta di tensione: cavi lunghi, sezioni maggiori
Foto: Retired electrician · CC0 · Wikimedia Commons

1. Prima di tutto la sicurezza

Questa guida serve a capire, non a eseguire lavori elettrici. I nuovi circuiti e i cavi esterni o interrati sono di norma riservati a elettricisti abilitati, e le regole cambiano da paese a paese. Per sezioni e tipi di cavo vedete Sezioni e tipi di cavi elettrici: guida chiara.

2. Che cos’è la caduta di tensione

Ogni conduttore ha una resistenza. Quando passa corrente, una parte della tensione si perde lungo il cavo sotto forma di calore, quindi l’apparecchio in fondo riceve meno della tensione di alimentazione. Più il cavo è lungo e sottile e più alta è la corrente, maggiore è la caduta.

3. Come calcolarla

Per un circuito monofase:

Caduta di tensione ≈ 2 × lunghezza × corrente × resistenza per metro

Il fattore 2 tiene conto del conduttore di andata e di quello di ritorno. Il rame ha una resistività di circa 0,0175 Ω·mm²/m, quindi un conduttore in rame da 2,5 mm² ha circa 0,007 Ω per metro. Una linea di 30 m percorsa da 16 A perde circa 2 × 30 × 16 × 0,007 ≈ 6,7 V, ovvero circa il 2,9% di 230 V. Il Calcolo caduta di tensione esegue il calcolo per qualsiasi sezione.

4. Limiti tipici

Un obiettivo di progetto comune è una caduta non superiore a circa il 3% per i circuiti terminali e a circa il 5% in totale dal punto di fornitura. I valori esatti sono fissati dalle norme nazionali; alcune sono più severe per l’illuminazione. Negli impianti a 120 V, a parità di potenza la corrente è doppia, quindi la caduta di tensione conta ancora di più.

5. Come ridurla

Scegliete la sezione immediatamente superiore, accorciate il percorso o riducete il carico. Per una linea lunga verso un locale esterno è comune una linea di alimentazione di sezione maggiore con un piccolo quadro di distribuzione all’estremità. Ricordate che il cavo deve essere protetto anche da un interruttore automatico di taratura corretta.

Errori comuni

  • Scegliere la sezione solo in base alla corrente, ignorando la lunghezza.
  • Dimenticare il fattore due per il conduttore di ritorno.
  • Usare prolunghe come alimentazione permanente di un locale esterno.
  • Ignorare che i motori assorbono una corrente più alta all’avviamento.
  • Eseguire impianti fissi senza le qualifiche richieste.

Domande frequenti

Qual è una caduta di tensione accettabile?

Di solito fino a circa il 3% per i circuiti terminali e il 5% in totale, a seconda delle norme nazionali.

La caduta di tensione spreca energia?

Sì. La tensione persa diventa calore nel cavo.

Perché una prolunga lunga si scalda?

La sua resistenza trasforma parte della corrente in calore, lo stesso effetto che causa la caduta di tensione.

A 120 V la caduta di tensione è peggiore?

A parità di potenza sì, perché la corrente è più alta.

Come si risolve una caduta di tensione eccessiva?

Usate un cavo di sezione maggiore, accorciate la linea o riducete il carico; rivolgetevi a un elettricista.

Fonti